M° Paolo Da Col
M° Paolo Da Col

Paolo Da Col ha rivolto sin da giovanissimo i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia e presso il Centre d’Etudes Supérieures de la Renaissance di Tours, dove ha svolto un Dottorato di ricerca sulla vocalità del Rinascimento.
È il bibliotecario del Conservatorio di Venezia. Ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è direttore della rivista «L’Organo» fondata nel 1960 da Luigi Ferdinando Tagliavini, è curatore di edizioni di musica strumentale e di raccolte di studi musicologici, autore di saggi di storia della vocalità, di bibliografia musicale e di cataloghi di Fondi musicali. Collabora all’edizione dell’opera omnia di Carlo Gesualdo da Venosa e di Giuseppe Tartini.
In qualità di cantante ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane. Dal 1998 dirige l’Ensemble vocale Odhecaton, con il quale ha registrato una ventina di CD per le etichette Bongiovanni, Assai, Ramée, Ricercar, Arcana, The Classic Voice, RALS, Musique en Wallonie, Cantus. Le registrazioni, dedicate alla polifonia sacra dei secoli XV-XVIII, hanno ottenuto alcuni dei maggiori riconoscimenti discografici: Grand prix international de l’Académie du disque lyrique, 7 diapason d’or, 2 diapason d’or de l’année (Diapason, Francia), choc (Classica, Francia), disco del mese (Amadeus e CD Classics, Italia), cd of the Year (Goldberg, Spagna), Editor’s choice (Gramophone, Gran Bretagna). Tra gli ultimi premi, si segnalano i diapason d’or per i CD: Compère: Missa Galazescha (Arcana 2017), Giosquino: Josquin Desprez in Italia (Arcana 2021) e Paolo Aretino: Sabbato Sancto, Lamentationes et Responsoria (Arcana 2023). Per l’attività artistica svolta con l’ensemble Odhecaton, ha ottenuto nel 2018 il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana e nel 2024 il premio ADUIM (Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica) per la miglior produzione musicale frutto di collaborazione tra ricerca musicologica ed esecutori.